Nervo Sciatico Infiammato: Sintomi, Quanto dura, Come curarlo

nervo sciatico

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Se Il nervo sciatico è infiammato. Quali sono le cause e come curarlo.

L’infiammazione al nervo sciatico è un disturbo molto comune che può colpire, tra le altre categorie, soggetti che svolgono un’intensa attività fisica, come il running o gli sport di potenza.

Spesso questo è un disturbo che scompare da solo nell’arco di qualche settimana.

Altre volte, invece, è necessaria una terapia medica.

Vediamo cos’è il nervo sciatico e come comportaci quando è infiammato.

 

Il nervo sciatico. Anatomia.

Il nervo sciatico, chiamato anche nervo ischiatico, è il più lungo dei nervi che percorrono il nostro corpo.

Questo nervo ha origine nella schiena, prosegue sopra il gluteo, dove gli ultimi due nervi lombari e i primi tre nervi sacrali si uniscono a formare una sola struttura, e continua passando nel grande foro ischiatico, lungo gli arti inferiori, fino al piede.

Il nervo sciatico si dirama in branche, che abbracciano la parte inferiore e posteriore della gamba, ma anche il dorso del piede.

Il nervo sciatico, come tutti i nervi, è un fascio di assoni, le parti finali dei neuroni, delle cellule che hanno la funzione di trasmettere impulsi elettrici, e che permettono di elaborare delle risposte corporee agli stimoli sensoriali.

I neuroni sono composti da un corpo centrale, i dendriti, ovvero dei recettori capaci di raccogliere gli stimoli, e un assone, un lungo filamento che ha il compito di trasportare il segnale.

L’unione degli assoni, detti anche fibre nervose, costituiscono un nervo. Anche i nervi possono essere di diverse tipologie, a seconda del verso in cui le informazioni viaggiano al suo interno.

Essi possono trasmettere gli impulsi dal sistema nervoso centrale al sistema nervoso periferico, avendo quindi la funzione di regolare l’attività motoria, oppure dal sistema nervoso periferico al sistema nervoso centrale, assumendo la funzione di trasmettere le sensazioni.

Possono esservi, però, anche nervi che consentono agli impulsi di viaggiare in due direzioni.

Questi si chiamano nervi misti, e hanno una duplice valenza, motoria e sensitiva.

A livello del ginocchio, il nervo sciatico attraversa il cavo popliteo, dove si dirama in nervo tibiale, che passa dietro la gamba, e il nervo peroneo, che passa anteriormente e lateralmente alla gamba, proseguendo fino al piede.

 

Il nervo sciatico infiammato sintomi

 

Il nervo sciatico a volte può infiammarsi, a seguito di una sua compressione dovuta a traumi, malattie o allo stile di vita, causando una condizione dolorosa chiamata generalmente sciatica, o sciatalgia.

 

In particolare, le cause dell’infiammazione del nervo sciatico sono:

 

  • La presenza di malattie come il diabete, oppure, in alcuni rari casi, tumori che possono colpire vertebre o midollo spinale;
  • La presenza di patologie a carico della colonna, o dei muscoli, come la spondilolistesi, ovvero lo scivolamento anteriore di una vertebra rispetto alla vertebra superiore, la stenosi spinale, un restringimento anormale del canale spinale, oppure la sindrome del piriforme, che si ha quando il muscolo piriforme comprime il nervo sciatico, o l’ernia del disco;
  • Uno stile di vita sedentario;
  • Un intervento di protesi all’anca;
  • La presenza di artrite;
  • Il sollevamento reiterato di pesi.

 

L’infiammazione del nervo sciatico, solitamente, interessa gli uomini di età compresa tra i 40 e i 50, ma può essere un disturbo molto comune per le donne in gravidanza. Altre categorie che potrebbero essere interessate da questo disturbo sono le persone in sovrappeso, oppure chi solleva pesi particolarmente pesanti. Oppure ancora, possono soffrire di sciatalgia i soggetti che soffre di alcune malattie, come il diabete o l’artrosi.

È semplice riconoscere se si soffre di questo disturbo, dal momento che è caratterizzato da un dolore acuto e persistente localizzato nel retro coscia, che si irradia sui glutei e sulla gamba, e che rende i movimenti e la deambulazione, ma anche la semplice posizione seduta, molto complicati.

Altre volte il disturbo può manifestarsi anche con formicolio o con una sensazione di “scossa”.

Una caratteristica delle infiammazioni del nervo sciatico è che si manifesta principalmente in un solo lato, e molto raramente su entrambi i lati.

Proprio perché il disturbo è associato ad una compressione del nervo, questo può subire peggioramenti proprio a seguito di un’attività fisica intensa.

 

Un’altra condizione dolorosa che coinvolge il nervo sciatico è dovuta ad una sua compressione da parte del muscolo piriforme, a livello del gluteo. La sindrome del muscolo piriforme può evolvere in sciatalgia, però non agisce direttamente sul nervo sciatico. La sua azione è localizzata proprio nel gluteo, dove, a seguito di modificazioni del muscolo, il nervo sciatico viene imprigionato, causando dolore e formicolio o una sensazione di intorpidimento ad una gamba che si irradia verso il piede.

 

Nervo sciatico infiammato. Come dormire.

 

Abbiamo detto che, quando sussiste una sciatalgia, è difficile mantenere una posizione seduta.

Ma non solo. Anche dormire può diventare un vero inferno.

L’infiammazione dei nervi è un disturbo molto diffuso, tanto che sul web si possono trovare interessanti guide su come dormire con il nervo sciatico infiammato.

 

Innanzitutto si consiglia di scegliere, per dormire, una superficie rigida capace di sostenere la schiena e le gambe.

E’ preferibile, se la persona la ritiene una posizione comoda, dormire su un lato, scegliendo un cuscino dell’altezza giusta affinché il collo sia in asse con il bacino.

Potrebbe aiutare anche posizionare un cuscino tra le cosce.

 

Rimedi naturali per il nervo sciatico infiammato

L’infiammazione al nervo sciatico, abbiamo detto, può essere molto dolorosa, ma solitamente se ne va spontaneamente nell’arco di un paio di settimane.

Proprio perché questa condizione è aggravata dall’attività fisica intensa, la prima terapia per curare un nervo sciatico infiammato è il riposo. Ma meglio del riposo è un’attività blanda fatta da movimenti lenti. Ottimo sarebbe il movimento in acqua, ma anche lo stretching e lo yoga possono essere validi aiuti.

Per agevolare la guarigione, possiamo avvalerci di rimedi naturali, come gli infusi a base di curcuma o zenzero, che hanno delle proprietà antinfiammatorie. Oppure, si possono applicare degli impacchi di sale caldo, o arnica o anche artiglio del diavolo.

Per completezza, mi piacerebbe citare una particolare prospettiva, quella del dottor F. Batmanghelidj, autore di un libro sul tema, “non siamo malati, siamo solo disidratati”, che afferma che la causa di questi disturbi sia da imputare alla mancanza di acqua. Il dottore ritiene che lo stile di vita moderno causi una situazione di lieve disidratazione cronica, dovuta da uno stile di vita che ci porta ad avere meno sete.

Molti nostri disturbi sarebbero quindi da imparare alla mancanza di acqua, elemento che per la maggior parte compone il nostro corpo.

La sciatalgia, ad esempio, sarebbe causata da un ipotonia dei nuclei dei dischi vertebrali, che sarebbero composti prevalentemente d’acqua.

 

Come curare il nervo sciatico infiammato

Se dopo tre settimane i sintomi non sono scomparsi, è bene rivolgersi al medico curante, affinché proceda con gli accertamenti del caso.

La diagnosi di sciatalgia avviene dopo un esame fisico da parte del medico specialista, e un suo trattamento può richiedere da 6 ad 8 settimane per portare ad una guarigione.

Durante la visita, il medico utilizza alcune manovre per verificare mobilità e origine del dolore, ma per compiere una diagnosi, potrebbe avere bisogno di approfondire attraverso degli accertamenti, come:

  • Un esame del sangue;
  • Una radiografia, che va ad accertare che non esistano protrusioni ossee;
  • La TAC per avere visibilità sulla colonna vertebrale;
  • La risonanza magnetica;
  • L’elettromiografia, un esame che va a valutare la funzionalità del nervo.

 

Un muscolo che può originare un’infiammazione al nervo sciatico è muscolo psoas, che abbiamo già visto essere fondamentale per la nostra deambulazione, e il cui mancato allenamento può generare una debolezza alla zona lombare.

Se l’infiammazione fosse troppo acuta per passare semplicemente con la ginnastica e le cure naturali, il medico prescriverà una terapia farmacologica, che potrebbe comprendere:

 

  • Antidolorifici, per alleviare il dolore;
  • Farmaci miorilassanti, che vanno ad inibire la sensazione di dolore a carico dei nervi;
  • Farmaci corticosteroidi, di cui si può fare uso solo per periodi limitati, e che avrebbero una funzione antinfiammatoria.

 

Lo step successivo, invece, è la prescrizione di un opportuno percorso di fisioterapia, che, attraverso l’uso di esercizi mirati, va a controllare l’origine del dolore.

Nei casi più gravi può essere necessario un intervento di microchirurgia.

È molto importante rivolgersi al proprio medico quando i sintomi persistono, perché questa infiammazione, se non curata, può portare a conseguenze gravi, tra cui una zoppia permanente, ma anche ad altri disturbi, come uno scarso controllo delle funzioni vescicali o intestinali.

Altri trattamenti, che spesso vengono prescritti per trattare il nervo sciatico infiammato sono gli ultrasuoni e la elettrostimolazione.

Entrambe queste terapie, pur utilizzando diverse tecniche, hanno lo scopo di minimizzare la sensazione dolorosa e sono poco invasive.

Purtroppo, nei casi più gravi è proprio necessario ricorrere ad una terapia più invasiva, e affidarsi ad una risoluzione chirurgica. Proprio perché la chirurgia in questo caso va ad operare su microstrutture, i rischi di insuccessi o recidive sono alti. Per questo, prima di ricorrervi si aspetta un arco di tempo di circa sei mesi per vedere se c’è un recupero spontaneo durante il percorso terapeutico. Anche nel campo della micro chirurgia sono stat fatti molti passi avanti per trovare tecniche molto meno invasive che consentano di minimizzare il rischio di recidive e di avere dei tempi di recupero molto più brevi.

Esercizi per il nervo sciatico

Quando ci troviamo di fronte ad un problema di nervo sciatico infiammato, possiamo alleviare il disturbo con esercizi mirati, che vanno a decontrarre la parte e distendere il nervo.

Esercizio 1

Ad esempio, un esercizio potrebbe consistere nel portarsi in posizione seduta con le gambe distese, e portare alternatamente l’una e l’altra gamba verso il corpo piegando il ginocchio.

Esercizio 2

Il secondo esercizio che ti propongo inizia da una posizione sdraiata. Piegando le ginocchia, portate i piedi a terra, e sollevate il piede destro appoggiandolo sul ginocchio sinistro e tirando la coscia verso il petto.

Oppure, nel caso fossimo pratici di posizioni Yoga, potremmo portare benefici con le seguenti posizioni:

  • La posizione del bastone: siedi con le gambe distese di fronte a te e le mani appoggiate a terra lungo i fianchi. Se sei un principiante, o non riesci a tenere la posizione, arrotola una coperta, e posizionala come supporto sotto i glutei;
  • La posizione del ponte: sdraiati sulla schiena, piegando le ginocchia e portando palmi di mani e piedi sul pavimento. Alza il bacino e ritorna poi alla posizione di partenza. Quando sollevi il bacino, posiziona un blocco sotto di esso e resta in posizione. Poi, rimuovilo. Questo esercizio è molto efficace per i muscoli lombari e i grandi glutei;
  • La posizione della locusta: sdraiati a pancia in giù sull’addome con le braccia stese lungo i fianchi. Prova, quindi, ad alzare contemporaneamente le gambe, le braccia e il torace. Mentre compi questo movimento, apri e chiudi le gambe. Se non riesci a tenere la posizione prendi due coperte arrotolate e posizionale sotto il petto e sotto le cosce;
  • La posizione del piccione: Mettiti in posizione sopra le tue mani e le ginocchia. Con un movimento, porta il tuo ginocchio destro in avanti, piegando la gamba cosicché il piede destro sia posizionato sotto il polso sinistro. Stendi ora le braccia e assumi la posizione addormentata. Questa posizione è l’ideale per distendere il muscolo piriforme, che spesso è causa proprio del dolore al nervo sciatico. Se non riesci a tenere la posizione poni una coperta arrotolata sotto il gluteo e la gamba con il ginocchio piegato;
  • La posizione coricata con l’estensione delle gambe: posizionati con la schiena appoggiata a terra e afferrando il tuo ginocchio, portalo al petto. Aggancia il piede della gamba che pieghi e distendilo completamente verso il soffitto. Questa posizione distende le gambe ed è ottima per rilassare gambe e nervo sciatico, favorendo la circolazione. Se sei un principiante, puoi aiutarti tenendo il piede della gamba a terra contro il muro come appoggio.
  • La posizione del cobra: posizionati a pancia in giù con le gambe stese e le mani a terra a lato delle spalle. Inspirando, alza il busto lentamente distendendo le braccia. Dopo un minuto, torna alla posizione di partenza. Se sei un principiante, ti consiglio di non distendere eccessivamente la schiena.
  • La posizione di mezza torsione del signore dei pesci: questa posizione rilassa la schiena favorendo la circolazione nell’area. Per eseguirla, siediti su un materassino con le gambe distese e le braccia lungo i fianchi. Ora piega il ginocchio destro e posizionalo sopra il ginocchio sinistro. Gira il busto verso destra e posiziona la mano destra dietro la schiena.

La sciatalgia può essere anche causata da una contrattura dei muscoli posteriori della coscia che diventa cronica.

Questo tipo di sciatalgia, che esula da quanto trattato in questo articolo, va trattata con degli esercizi di rieducazione specifici.

Per altri esercizi per la schiena, puoi visionare l’articolo al seguente link: Esercizi per la schiena: una panoramica completa

 

Nervo sciatico in gravidanza

Come abbiamo accennato sopra, anche in gravidanza si possono verificare situazioni dolorose a carico del nervo sciatico, e in particolare dopo il quinto o sesto mese, quando la struttura fisica della madre subisce maggiori trasformazioni.

In questo caso, la sensazione dolorosa, che si irradia sulla parte posteriore della gamba, è causata proprio dalla compressione del nervo da parte dell’utero, che, dilatandosi, cresce di dimensioni ed è aggravata della tensione muscolare della zona compressa, nonché dalla postura diversa a cui la donna è costretta per ridurre gli effetti del peso del feto sul pavimento pelvico.

Sono più soggette a disturbi di questo tipo le donne che partono da una condizione di sovrappeso.

Ma l’aggravante principale di questa condizione è il rilascio di relaxina nel corpo, un ormone capace di rendere mobili le articolazioni del bacino e della sinfisi pubica.

Purtroppo in questo caso la terapia farmacologica è molto limitata.

Nicetile 500 mg per nervo sciatico infiammato

Un farmaco per il trattamento farmacologico della sciatalgia è Nicetile, a base di L-acetilcarnitina, ed utilizzato per curare numerosi disturbi dei nervi periferici.

Questo farmaco è particolarmente apprezzato perché agisce come neuroprotettore, e non sembra avere controindicazioni.

Si può quasi considerare come un integratore, ma, per acquistarlo, serve ugualmente la ricetta.

Spesso Nicetile è prescritto in caso di nervo sciatico infiammato, perché da un lato riduce l’infiammazione, e dall’altro tratta il sintomo doloroso.

Non è ancora provata alcuna interazione con altri farmaci, né una sua dannosità se assunto in gravidanza. In questo ultimo caso, è bene aspettare la fine del primo trimestre e non assumere la sostanza durante l’allattamento.

Il punto dolente è nel prezzo di questo medicinale. Questo, infatti, si aggira sui 20 euro a confezione e non è mutuabile, poiché rientra nella categoria degli integratori.

In farmacia si può, inoltre, trovare il farmaco generico, la L-acetilcarnitina.

 

Conclusioni

Abbiamo visto come il nervo sciatico infiammato possa causare un dolore acuto che si propaga lungo la parte posteriore della coscia fino al piede.

L’infiammazione al nervo sciatico è molto diffusa, ma può colpire, oltre ad altre fasce della popolazione, anche chi subisce traumi o porta avanti un’intensa attività fisica.

Generalmente questo disturbo se ne va spontaneamente dopo un paio di settimane, ma, qualora i sintomi fossero persistenti, è bene consultare il medico, che, dopo un’attenta diagnosi, prescriverà la giusta cura.

Gli episodi più acuti di sciatalgia, infatti, devono essere trattati con una terapia farmacologica (un farmaco di cui si è dimostrata l’efficacia è Nicetile, un neuroprotettore), con la fisioterapia, o, nei casi più gravi, con interventi di micro chirurgia.

Se trascurato, questo disturbo può causare gravi conseguenze, come una zoppia permanente.

Ci sono diversi esercizi che ci possono aiutare in caso di nervo sciatico infiammato, e molti di questi provengono dal mondo dello yoga.

Perciò, se doveste soffrire di questo disturbo, non fatevi vincere dalla pigrizia!

 

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