Autostima: come ritrovarla e aumentarla

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Dubiti di te stesso? Non fai sempre le scelte giuste, ti senti vulnerabile nelle avversità? È probabile che tu abbia poca autostima, ma non è una condizione irreversibile! L’autostima si costruisce agendo su diverse dimensioni dell’esistenza.

Purtroppo ci sono fattori interni ed esterni che possono danneggiare la propria autostima. In effetti, la costruzione della propria autostima è un percorso in divenire costante dalla nascita.

L’autostima è molto importante non solo nel rapporto con il proprio Io interiore, ma anche con l’Altro. Se l’Altro è colui nel quale mi specchio, come diceva Lacan, l’altro è una costruzione di me dove ripercorro anche le mie fragilità. La relazione è alla base dell’autostima.

Le relazioni con i pari, con la famiglia e con i gruppi dei quali facciamo parte possono influenzare in modo significativo la nostra autostima.

L’autostima è costruita contemporaneamente alla personalità. La costruzione inizia dall’infanzia e dal sostegno, dall’incoraggiamento e dalle cure dei genitori. È costruita attraverso tutti gli eventi significativi della vita siano essi piacevoli o dolorosi. Il percorso spesso è tortuoso e non sempre si esce vincitori.

Di cosa parliamo riferendoci all’autostima?

 

L’autostima è il modo in cui ti guardi. Ha un impatto sul modo di stare con noi stessi e con gli altri. E’ essenziale per crescere nell’amore, nell’amicizia, nella vita professionale o semplicemente per sentirsi bene con se stessi.

È come un filtro attraverso il quale guardi tutta la realtà, un occhio sul mondo dentro di sé.

La famiglia è il primo filtro. Più tardi, le basi di questa autostima costruita nella prima infanzia saranno provate dalle sfide dell’adolescenza. Il distacco dai genitori specifico in questo periodo di sviluppo, cambierà l’autostima. È qui che iniziano i contatti con i pari che mettono a dura prova spesso la propria autostima, o la esaltano.

Il processo di crescita e di miglioramento della propria autostima non finisce mai, alle volte migliora con il tempo.

Alcuni modi per ritrovare l’autostima

Ascolta te stesso, ascolta le tue emozioni

Ascolta te stesso, ascolta le tue emozioni per ritrovare l'autostima

È il modo di smettere di avere paura di tutto, di avere paura del fallimento, di non fare bene. Devi assolutamente accettare il fallimento. Bisogna imparare a perdere. Emozioni ed esperienze spiacevoli fanno parte della vita. Una buona autostima aiuta a gestire gli alti e bassi della vita e ti aiuta a gestire meglio le crisi di fiducia in te stesso.

Rispetta te stesso, accetta le tue imperfezioni

L’ingrediente fondamentale nell’autostima è il rispetto di sé: agisci in base a ciò che conta per te. Usa una scala di valori che ti consente di fare delle scelte che avranno un effetto positivo sulla tua autostima.

Pensi di essere una brava persona solo se sei efficiente, fisicamente perfetto, ti sbagli!

Accetta e ama l’imperfezione, rinuncia a provare a cambiare tutto.

La perfezione non esiste, anche se tu la insegui. La realtà non corrisponde sempre all’ideale che ci siamo dati. L’io ideale spesso è irraggiungibile, anche se possiamo provare a costruirlo con tutto il nostro impegno.

Ovviamente non siamo indifferenti alla valutazione del nostro corpo e del nostro aspetto fisico. Chiunque siamo, c’è sempre qualcosa che possiamo fare per essere “migliori di noi stessi”. Tendiamo al meglio, ma senza fissarci sui nostri difetti.

Sei molto di più di quello che credi

Siamo senza dubbio in una società in cui l’apparenza conta più che mai, in una società in cui la giovinezza danneggia e crea frustrazione. Sei qualcosa di diverso da una silhouette, sei molto di più: un’intelligenza, una cultura, sei l’insieme dei tuoi interessi, dei progetti, delle idee, delle tue capacità, dei valori, delle responsabilità e anche dei tuoi risultati.

Sei tutto questo e non devi dimenticarlo. Fai un passo indietro per avere una visione d’insieme della tua personalità: guarda i tuoi punti deboli e i tuoi punti di forza. Imparerai quindi a riconoscere le tue qualità.

Il calo dell’autostima è come uno specchio distorto: ti giudichi distorcendo la realtà. Perché non elencare le tue qualità? Chiedi alla tua famiglia e ai tuoi amici di farlo.

Elenca anche i tuoi valori. Elenca tutte quelle piccole cose che ti fanno sentire bene: cosa ti fa sentire bene, utile, intelligente, bello. Identifica cosa ti piace fare. Sta a te costruire la tua autostima notando cosa ti fa sentire bene.

Liberati dai confronti

Ti senti più stupido della media, sei circondato da persone più intelligenti, più colte di te, e allora? Dovresti essere felice di essere “ben circondato” e di non essere troppo duro con te stesso.

È meglio trarre ispirazione da chi ti circonda, piuttosto che sviluppare sistematicamente un complesso di inferiorità.

Evita i pensieri tossici ed evita anche le persone negative

La tua vocina interiore ti dice che non sei all’altezza, che non ci arriverai, che … basta! Nessuna etichetta, nessun giudizio.

Chiediti cosa potresti fare in questo momento che ti renderebbe felice senza cercare di ottenere la luna. Partecipa all’azione anziché rimuginare sempre. Evita i pensieri infelici ed evita chi ti dona negatività.

Impara a darti valore ma senza essere aggressivo

Una buona autostima non significa che sei un superuomo o un prodigio.

Sei fallibile, e allora? Impara a darti valore ma senza essere aggressivo con gli altri.

Per ritrovare l’autostima fissa obiettivi raggiungibili

Per ritrovare l’autostima fissa obiettivi raggiungibili

La maggior parte delle cose che sono importanti per noi tendono a spaventarci. Per andare avanti, dobbiamo affrontarle con successo, ma ciò non significa che dobbiamo negarli.

Cercare di raggiungere priorità ben definite aiuta a migliorare l’autostima.

Alcuni atteggiamenti sono favorevoli al miglioramento dell’autostima:

  • Persistenza (e non testardaggine) che consiste nel persistere in un’attività al fine di ottenere il risultato desiderato,
  • Il diritto di sbagliare: l’educazione aiuta i bambini a essere stimolati dalla ricerca e dalla scoperta piuttosto che dalla necessità di trovare la risposta giusta. Da adulto, la paura del fallimento può diventare così forte che ti limita all’immobilità o peggio, all’esaurimento perché spendi energia cercando di evitare, nascondere o evitare di fare un errore,
  • La stima cresce affrontando le sfide. Quindi corri il rischio di fallire. Devi fidarti di te stesso.
  • Prenditi cura di te. Prendersi cura di se facendo qualsiasi cosa che possa farti star bene, vuol dire provare a migliorare la tua autostima.
  • Coltiva una vita spirituale. La fede ha molti benefici per la salute mentale.

Fidati di te stesso! Tuttavia, se hai l’impressione che non sarai in grado di farlo, nulla ti impedisce di consultare un professionista per aiutarti a intraprendere un percorso specifico.

Gli eventi causano la perdita di autostima in alcune persone, le cause sono varie: separazione difficile, licenziamento, esame fallito e molti altre problematiche o situazioni.

Conoscere un fallimento non significa esserlo, ma tuttavia, se hai avuto modo di affrontare un momento che ti ha fatto dubitare di te stesso, sappi che chiunque può riguadagnare la propria autostima.

Per ritrovare la tua autostima: concentrati sul presente!

È più facile prendere coscienza delle tue emozioni e dei tuoi sentimenti quando sei ben ancorato nel momento presente piuttosto che nei ricordi del passato o nell’anticipazione del futuro.

La bassa autostima si riflette anche nell’incapacità di trarre vantaggio dal qui e ora.

Le persone che sono insicure e che sentono di dubitare costantemente delle loro scelte, mantengono la convinzione che qualcosa manca sempre della loro felicità, che non sono mai nel posto giusto al momento giusto, che il prato è più verde nel vicino. Spesso sono alla ricerca di ciò che già hanno, non essendo in grado di goderne.

Trovarsi nel presente e viverlo apprezzandosi, è difficile. Questo richiede flessibilità, ovvero la capacità di affrontare situazioni spiacevoli e di integrarle rapidamente reinterpretandole altrimenti. L’autostima è un indizio di questa capacità di far fronte al cambiamento, indipendentemente dal fatto che sia desiderato.

Per ritrovare l’autostima, in definitiva, bisogna ritrovare se stessi e il rapporto con il proprio io più recondito.

Conclusioni su come ritrovare l’autostima

Coltivare l’autostima è essenziale per una qualità della vita soddisfacente e serena. È una buona pratica che dovrebbe esser portata avanti durante tutta la propria esistenza. Focalizzarci sul qui ed ora, è la base fondamentale per ritrovare pienamente la propria autostima.

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